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NewsLetter

Aforisma del giorno

Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.

Jim Morrison

Santi Protettori



 

Agricoltori - Sant'Isidoro, il laborioso, di Madrid, nel cui campo comparvero gli angeli ad aiutarlo a guidare l' aratro per giustificarlo delle accuse che gli erano state mosse di ascoltare la Santa Messa ogni mattina prima di iniziare il lavoro. Sposò Maria Torribia che divenne pure santa. Morì il 15 maggio del 1170. Si festeggia lo stesso giorno.
Pedagoghi - San Proto educatore dei Santi Canze, Canziano, martiri in Aquileia sotto Diocleziano. Si festeggia il 31 maggio.
Architetti - Sant' Aquila, architetto giudeo nativo di Ponto, provincia dell' Asia Minore; si convertì con la moglie Priscilla alle prediche di San Paolo in Corinto. Morì martire assieme alla moglie a Roma. Si festeggia l'8 luglio.
Argentieri - Sant' Andronico con la moglie santa Anastasia argentieri, con bottega in Antiochia. Ebbe due figli Giovanni e Maria, che la provvidenza gli tolse alla tenera età di 12 anni. I due santi dopo la morte dei figli, avutane la dispensa, si fecero religiosi e terminarono la loro vita nel deserto di Seeté. Sono festeggiati il 9 ottobre.
Armaiuoli - San Marciano, che, secondo Vittorio Uticense, esercitò la professione di armaiolo in Africa, dove fu martirizzato dai Vandali al principio del secolo V. Si festeggia il 1 gennaio.
Arsenalotti Fabbricanti di navi e barche - San Noè patriarca, all'età di 600 anni fu invitato dal Signore a fabbricare un'arca per salvare sé e la propria famiglia dal diluvio universale. Dopo un anno e dieci giorni di navigazione scese a terra, piantò la vite, e ne bevette il succo ubriacandosi. Così narra la leggenda ricordata da una nota canzonetta popolare. Si festeggia il 18 novembre.
Assistenti delle fabbriche - San Pusicio, assistente delle fabbriche costruite da Sapore II re di Persia nel 230, per aver incoraggiato il titubante Annoia a star fermo nella fede, ebbe strappata la lingua e forato il collo presso il tendine. Si festeggia il 21 aprile.
Attori - San Genesio martire, si festeggia il 25 aprile, protettore degli attori, comici e mimici.
Automobilisti - Guerriero di grande statura, dopo essersi convertito, si mise in cerca di Cristo; gli fu suggerito di offrirsi di portare sulle spalle tutti coloro che avessero avuto bisogno del suo aiuto per guadare un fiume. E' appunto rappresentato con un bambino a cavalcioni sulle sue spalle. Da allora fu invocato da chi doveva intraprendere un viaggio, automobilisti o autisti. La sua festa il 25 Luglio.
Avvocati - Sant'Ivo, avvocato molto caritatevole, nato presso Treguier, studiò all'Università di Parigi e a quella di Orleans. Fu sapiente, pietoso, austero. Fu il difensore ufficiale dei poveri, tanto che venne chiamato «l'avvocato dei poveri». Morì il 19 maggio a Kermantin. Si festeggia lo stesso giorno.
Balie e istitutrici - Protettrice è la madre della Madonna, Sant'Anna, festeggiata il 26 luglio.
Banchieri - Pietro detto il banchiere in Alessandria, fu prima così avaro che nessuno poté avere mai da lui elemosina, ad eccezione di un povero a cui Pietro gettò un pane per liberarsi dall' insistenza che dal povero era stata usata per vincere una scommessa fatta coi compagni. Pietro poi si pentì, e divenne un grande elemosiniere, in seguito a un sogno dove gli parve di essere condannato dal Divin Giudice. Morì in concetto di santo.
Barbieri - Antonio Sammatei, che prima faceva il barbiere ed era molto stimato nell'arte sua, poi si fece cappuccino col nome di fra Francesco da Rivarolo in Toscana, ove visse e morì da santo.
Barcaioli - Sant' Arnaldo Umberto che fu conduttore di barche. Si festeggia il 10 febbraio. Ma hanno anche una santa: Sant'Adelaide festeggiata il 16 dicembre.
Bibliotecari - Patrono San Girolano dottore della Chiesa, si festeggia il 30 settembre.
Bottari o Secchionai - San Paolo Elbatico, fabbricatore di botti. Si festeggia il 10 novembre.
Cacciatori - Beato Corrado da Piacenza, (insieme con Sant' Uberto vescovo). Ricco, amante della caccia; un giorno fece dar fuoco a certi arbusti in cui si era nascosta la selvaggina. Quel fuoco si estese ad una selva vicina, e ne fu incolpato un innocente che là si trovava per caso, e fu condannato a morte. Corrado allora confessò il suo gesto, salvò il condannato, vendette i suoi beni per riparare il danno, e col consenso della moglie, che si fece monaca di Santa Chiara, professò il terz'Ordine Francescano in una grotta presso Nepi in Romagna. Si festeggia il 25 febbraio.
Celebrato come patrono dei cacciatori anche Sant’Eustachio, martire. Viene spesso rappresentato con un cervo che tiene una croce tra le corna, un modello di chiesa, arnesi da caccia e vari cani. Festa 20 settembre.
Calzolai - San Crispino e San Crispiniano fratelli, che di giorno predicavano la fede, e di notte lavoravano da calzolaio per vivere; furono martirizzati per ordine di Rizio Varo in Soisson nel 287 sotto Massimiliano. Sono festeggiati il 25 settembre.
Cappellai - San Giacomo apostolo "il Maggiore" , che si rappresenta in abito da pellegrino con cappello a larghe falde sulla testa. Si festeggia il 25 luglio.
Carbonari - Sant' Alessandro detto "il Carbonaio" perché, dispensati molti suoi beni, esercitò tale professione per vivere più nascosto. Fu eletto vescovo di Comana da San Gregorio. Morì martire nel 270. Si festeggia l' 11 agosto.
Carcerieri - Sant'Ippolito, carceriere di San Sebastiano, e da lui convertito alla fede, per cui morì scarnificato dalle spine su cui fu trascinato da infuriati cavalli alla cui coda era attaccato. Si festeggia il 13 agosto.
Carrettieri - San Riccardo prima di studiare e di essere vescovo di Cicester in Inghilterra verso il 1203, fu carrettiere. Si festeggia il 3 aprile.
Cavalieri - San Giorgio martire, patrono degli eserciti e dei cavalieri. Si festeggia il 24 aprile - La leggenda rappresenta questo santo sotto le spoglie di un principe a cavallo che uccide un drago e salva da morte una principessa.
Cavallerizzi - San Romarico, scudiere alla corte di Teodoberto, poi per vent'anni abate di Remiremont, ove morì nel 1653. Si festeggia l'8 dicembre.
Chirurghi - San Cosmo e San Damiano due fratelli arabi di nascita, che esercitarono la professione di chirurghi. Professarono la Religione Cristiana e per questo furono arrestati dal governatore Lyssia e martirizzati verso il 303. Si festeggiano il 27 settembre.
Ciambellani o Offellari - San Macario « il Giovane » fabbricatore di paste, dolci; poi nel 335 eremita nella Tebaide ove morì nel 395. Si festeggia il 2 gennaio.
Cocchieri - San Vulmaro nato presso Bologna fu carrettiere e poi abate. Morì il 20 luglio 710. Si festeggia lo stesso giorno.
Comici o Mimici - San Genesio che avendo sul palco scenico in Roma ricevuto il battesimo in segno di scherno per deridere i riti cristiani e vituperarli, con immediata conversione alla presenza di Diocleziano, si professò sinceramente cristiano, e dopo vari tormenti fu decapitato. Si festeggia il 25 aprile.
Conciapelli - San Guglielmo di Norwich. Mentr' era ancor fanciullo, frequentava come garzone la bottega di un conciapelli, da dove fu rapito dagli ebrei verso la Pasqua del 1137. Gli stessi messogli un morso in bocca, lo crocifissero, e gli trafissero il fianco, poi legato in un sacco, lo portarono fuori di città per bruciarlo; ma, scoperti, lo lasciarono sospeso ad un albero. In quel posto fu eretta una cappella sotto il nome di San Guglielmo ai boschi. Si festeggia il 45 marzo.
Conciatori in lana - San Severo, nato in un piccolo castello presso Ravenna in cui prima contrasse matrimonio e poi fu nominato vescovo. Nel 347 partecipò al Concilio di Nicea, dove difese strenuamente la fede contro gli Ariani. Nell'anno 824 le sue ceneri furono trasportate a Mayence insieme con quelle della moglie e della figlia. Si festeggia il 10 febbraio.
Cordari - San Postumio fabbricatore e venditore di corde, secondo il Padre Rainaldo continuatore del Baronio. Si festeggia il 15 febbraio.
Corrieri - Sant'Adriano (4 marzo). Imprigionato per la fede in Nicomedia sotto Diocleziano, fu sostenuto e confortato dalla moglie. Adriano ottenne di uscire dalle carceri per comunicare alla moglie il giorno del supplizio. Questa vedendolo comparire, temendo che avesse abiurato la fede, gli chiuse l'uscio in faccia e lo caricò di rimproveri. Poi, chiaritosi l'equivoco, assistette al suo martirio, invitandolo a porgere le mani e i piedi che gli dovevano essere tagliati. Quindi si vestì da uomo per penetrare nelle carceri e confortare i 23 martiri compagni di Adriano che ancor vi giacevano. Si festeggia l'8 settembre.
Cuochi - San Giacomo d'Illaria, fattosi francescano convertito in Bitteto, poco lontano da Bari, fu applicato al lavoro di cuciniere. Dalla vista del fuoco traeva gran motivo per meditare l'inferno. Si festeggia il 27 aprile.
Custodi o Maggiordomi - San Partemio, capo degli eunuchi, e custode dell'appartamento della moglie di Decio, per cui ordine fu martirizzato in Roma verso il 344). Si festeggia il 19 maggio.
Dentisti - Oltre che protettrice dei dentisti Sant'Apollonia, è invocata contro il mal di denti. La sua festa la si celebra il 9 febbraio.
Domestici - San Vitale era domestico di Agricola, che convertì al Cristianesimo. Furono arrestati entrambi per ordine di Diocleziano e martirizzati a Bologna, dove fu eretta una chiesa in loro onore. Si festeggia il 4 novembre.
Domestiche - Santa Zita nacque nel 1211 presso Lucca da una famiglia povera, ma cristiana. A dodici anni andò in servizio presso un signore di Lucca. Era sovente maltrattata, ma ella mai si lamentò e visse sempre come una santa col santo timor di Dio. Morì a 60 anni il 27 aprile 1271. La sua festa si celebra lo stesso giorno.
Esattori o Gabellieri - San Matteo apostolo, uno dei quattro evangelisti. Prima di convertirsi era un esattore. Un giorno si presentò al suo sportello Gesù dicendogli: "Sono io". Matteo, ubbidì alla sua chiamata, si fece suo fervente apostolo e scrisse uno dei quattro Vangeli. La sua festa si celebra il 21 settembre.
Fabbri in metallo - Beato Bonavita, di Lugo in Romagna; fu così caritatevole che si spogliò del proprio abito per cederlo ad un mendicante intirizzito dal freddo. Con il solo segno della croce estinse un incendio che minacciava tutto il suo paese. Si festeggia il 10 marzo.
Facchini - Sant' Aquilino, martire, patrono dei facchini di Milano. Fu da questi trasportato e messo in onore nella chiesa di San Lorenzo in Milano, presso la quale fu dagli eretici Ariani, che egli combatteva con le sue prediche, ucciso con una coltellata al collo, e nascosto in una specie di chiavica alla metà del secolo VII. Si festeggia il 29 gennaio,
Falegnami - San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, era di sangue reale discendente da David. Professò I'arte del falegname assistito da Gesù, nella sua fanciullezza. Morì nelle braccia di Gesù e di Maria, e perciò é protettore anche della buona morte. Si festeggia il 19 marzo.
Farmacisti - Sant' Emiliano, medico in Africa, fu uno delle vittime della persecuzione dei vandali, sotto il re Ariano Hunèric. Morì martirizzato con la moglie Dionisia nell'anno 484. Si festeggia il 6 dicembre.
Fonditori - San Gilda fonditore di campane, scozzese, figlio di Canus dei re Brettoni. Più tardi si fece monaco. Morì in Inghilterra nel 512. Si festeggia il 29 gennaio.
Fornai o Panettieri - San Paolo monaco. II compito suo era quello di fare il pane. Fu poi vescovo di Verdun nel 621. Si festeggia l'8 febbraio.
Infermieri - San Giovanni di Dio istitutore dei fatebene-fratelli. Morì l'8 marzo 1550. Si festeggia lo stesso giorno.
Infermi - Patrono San Camillo De Lellis, festeggiato il 17 luglio. E' il protettore degli infermi, degli ospedali e del personale ospedaliero.
Fuoco di Sant'Antonio - Sant'Antonio Abate è il santo invocato per questa fastidiosa malattia che provoca eruzioni nella pelle (grosse vesciche) e accompagnata da dolori articolari. La sua ricorrenza è il 17 gennaio.
Giornalisti - Francesco di Sales, lo si festeggia il 24 gennaio.
Lanaioli - San Celestino dell'Ordine dei Celestini, festeggiato il 19 maggio, è il protettore dei lanaioli, ma anche dei...
Legatori di libri -
Librai - San Giovanni di Dio, nella sua giovinezza fece il libraio prima di consacrarsi a Dio nel soccorrere gli infermi. Morì l'8 marzo 1550. Si festeggia lo stesso giorno.
Macellai - Beato Tommaso Bellagio di Firenze fu macellaio. Discolo in gioventù, fattosi adulto si convertì e si fece francescano conventuale, e fu modello di penitenza. Venne fatto schiavo dai mori e fu riscattato con 500 scudi da Papa Eugenio IV. Morì nel monastero di Rieti, nel 1447. Si festeggia il 30 ottobre.
Maestri di scuola - San Cassiano d'Imola in Romagna, martirizzato dai suoi scolari con gli stili di ferro che allora si usavano come penne per imprimere i caratteri nella cera. Si festeggia il 18 agosto. San Prudenzio che visitò la sua tomba parla del suo martirio.
Maniscalchi - Sant'Apelle, originario d'Egitto, il quale con le tenaglie infuocate che usava per ferrare i cavalli fece fuggire il demonio a lui apparso in forma di femmina seducente. Si festeggia il 14 maggio.
Medici - Santi Cosma e Damiano martirizzati perché - questo l'accusa - curando gli ammalati, li convertivano alla fede. Si festeggiano il 27 settembre.
Mercanti - San Francesco d' Assisi, il Grande Santo dei poveri, nacque nel 1182. Prima di diventare il fondatore dei Minori si chiamava Giovanni e faceva il mercante come suo padre Pietro Bernardone. Fu chiamato "Il povero d'Assisi" perché donò ai poveri tutto il suo patrimonio. Fu istitutore di altri Ordini religiosi e morì nel 1226. Si festeggia il 4 ottobre, anche come Patrono d'Italia.
Minatori - Santa Barbara, martire di Nicomedia, torturata e condannata alla decapitazione che doveva essere effettuata dal proprio padre, durante l'esecuzione fu salvata da un fulmine che colpì il genitore, incenerendolo. Festa 4 dicembre. E' protettrice contro i fulmini, le esplosioni e quindi Patrona dell'Artiglieria e dei Minatori.
Muratori - San Procolo e Sant'Apollonio, ateniesi, venuti in Roma per compiere gli studi sotto Crotone, abbracciarono la fede per opera del vescovo di Terni che morì martire. Essi trasportarono il suo corpo in un oratorio fabbricato da loro stessi su un colle. Morirono anch'essi martiri. Si festeggiano il 10 giugno.
Musicisti o Organisti - Santa Cecilia vergine martire in Roma sotto Alessandro Severo nel 239. Si festeggia il 23 novembre.
Orefici o Gioiellieri - Sant'Eligio molto ammirato per i lavori fatti alla corte di Clotario II e Dagoberto l; poi divenne vescovo di Noyon nel 639. Si festeggia il 25 giugno.
Ortolani o Giardinieri - San Foca martire, presso Antiochia, nel 303 dopo aver alloggiati e ben allevati nella propria casa i soldati che lo cercavano per ordine di Diocleziano, venne ucciso e sepolto nella fossa che si era preparata nel proprio orto. Si festeggia il 5 marzo.
Osti, Albergatori o Bettolieri - Sant' Abramo il patriarca che albergò tre angeli in figura di tre giovani che gli preannunciarono la nascita del figlio Isacco. Si festeggia il 9 ottobre.
Padroni - San Agricola con il proprio servo San Vitale, martiri in Bologna, entrambi affissi con molti chiodi ad una croce. Si festeggiano il 4 novembre.
Pastori - San Domenico che fu detto "da Syles" - Perché, dopo di essere stato pastore, professò l'Ordine di San Benedetto nel chiostro di Syles in Spagna. La madre dell'altro San Domenico, fondatore dell'Ordine dei Predicatori, 200 anni dopo, si raccomandò al santo pastore, per avere felice parto e perciò impose a suo figlio il nome di Domenico. Si festeggia il 20 dicembre.
Pastorelle - Protettrice delle fanciulle che lavorano nei campi come pastorelle, è Santa Bernadette, festeggiata il 16 aprile.
Pellegrini - Il loro patrono è San Rocco SAN ROCCO, patrono dei pellegrini e anche invocato contro la peste. lo si venera il 16 agosto.
Pescatori - San Pietro apostolo, come quasi tutti gli apostoli prima di dedicarsi a predicare il Verbo per il mondo erano pescatori. Si festeggia il 29 giugno.
Pittori - San Luca Evangelista a cui si attribuiscono tante immagini della Madonna e specialmente quella sul monte della Guardia presso Bologna. Si festeggia il 18 ottobre.
Poliziotti - Pare sia stato il grido del Sant'Arcangelo Gabriele a cacciare dal cielo gli angeli ribelli e a far ordine. Per questo motivo è il protettore dei poliziotti. Il giorno di San Michele, festeggiato il 29 settembre.
Ricamatrici - Santa Matilde, che ricamava gli arredi della Chiesa. Nacque da una illustre famiglia verso la fine del secolo IX. Fu molto pietosa. Nel 913 sposò Enrico figlio di Ottone, duca di Saxe, che divenne re di Germania. Rimase vedova nel 936. Fu molto caritatevole verso i poveri. Morì il 14 marzo 968. La sua festa si celebra lo stesso giorno.
Sarti - Sant'Omobono figlio di un mercante di Cremona in Lombardia. Nacque nel secolo XII. Visse con il santo timor di Dio. Professò l'arte del padre. Mori il 13 novembre del 1197 in chiesa al « Gloria in excelsis » della messa. La sua festa viene celebrata lo stesso giorno.
Sartine - Santa Giovanna da Orvieto. Fu domenicana e mori il 23 luglio 1306. Si festeggia lo stesso giorno.
Scultori - San Claudio con i frati Asterio e Leone martiri in Egea nella Cilicia nell'anno 255 sotto Diocleziano. Si festeggiano il 23 agosto.
Tappezzieri - San Paolo apostolo che apprese l'arte di fare tende e padiglioni. All'inizio persecutore dei cristiani, poi si converti e si fece divulgatore della Religione Cristiana per tutti i paesi allora conosciuti. Si festeggia il 29 giugno assieme a San Pietro.
Tessitori - San Giobbe profeta di Idumea, eletto a proprio protettore dei tessitori di seta di Milano. Si festeggia il 10 maggio.
Tintori - Santa Lidia famosa nel tingere cremesino. Fu la prima donna che in Filippi, città dell' Asia, si convertì alle prediche di San Paolo. Si festeggia il 3 agosto.
Tipografi - Sant' Agostino, uno dei più insigni dottori della Chiesa, morto vescovo di Ippona nel 456. Si festeggia il 28 agosto. I tipografi lo hanno eletto loro patrono non perché esercitasse l' arte, che venne inventata circa mille anni dopo, ma perché, per la riproduzione a stampa delle numerose opere da lui scritte, diede molto lavoro alle tipografie.
Vedove - Oltre essere patrona delle madri, balie, istitutrici, Sant'Anna la madre della Madonna è anche la santa delle vedove - Ricorrenza il 26 luglio.
Vetrai - La patrona è Santa Chiara, simbolo di chiaroveggenza, festeggiata il 10 febbraio. Oltre che dei vetrai è patrona degli oculisti e degli ottici.


 

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